Se i genitori Amano i figli perché li fanno sentire in colpa?

Amare, genitori-figli e sensi di colpa
Se i genitori Amano i figli perché li fanno sentire in colpa?

Consideriamo, innanzitutto che i genitori non fanno veramente sentire in colpa i figli: ognuno può sentire, sperimentare, unicamente se stesso. Il comportamento genitoriale può, però, favorire la produzione di sensi di colpa nei figli. Come già espresso, ogni esperienza è prodotta unicamente da chi ne fa esperienza: è esperita soltanto da chi la produce. Tutte le esperienze sono autoesperienze, è impossibile sperimentare l’esteriore.

Una risposta più diretta, e per molti meno piacevole, alla domanda: perché i genitori fanno sentire in colpa i figli?, è che soltanto rarissimi genitori Amano. I sensi di colpa escludono l’Amare, che a sua volta non favorisce la creazione di sensi di colpa. Eventualmente, chi stimola a sentirsi in colpa, in quel dato momento genera voler bene, caratterizzato però anche dal fare del male, perché favorisce, appunto, i sensi di colpa.

In quanto senza sensi di colpa, l’Amare libera dai sensi di colpa, non li favorisce. L’Amare può però far emergere sensi di colpa nell’amato, perché illuminando il suo spettro psicofisico, l’influsso dell’Amare lo aiuta a notare ciò che prima non scorgeva. Illuminando lo spazio delle menzogne, l’Amare favorisce la visione di preesistenti meccanismi interiori colpevolizzanti.

L’Amare esige grande consapevolezza, mentre voler bene può essere soltanto una buona abitudine. Agire regolarmente per maturare la consapevolezza è una buona abitudine, ma l’Amare non è proprio un’abitudine. L’Amare è soprattutto una conseguenza della buona abitudine di tendere a maturare spiritualmente, che implica la maturazione della capacità di Amare, anche, soprattutto, per realizzare la capacità di Essere Amore.

Chi conosce l’Amare, perché Ama, può molto consapevolmente costatare che l’idea che i genitori Amano i figli è una leggenda metropolitana. Se ci fosse Amare tra genitori e figli:

  • i genitori non proverebbero e non favorirebbero sensi di colpa;
  • i conflitti sarebbero perlopiù evolutivi;
  • ci sarebbero molto meno problemi ordinari,generalmente dettati dall’ignoranza esistenziale, che esperienzialmente è lontananza dalle qualità Amore e Beatitudine;
  • ci sarebbe potente Umanizzazione delle dinamiche famigliari;
  • a una certa età i figli sarebbero molto saggi;
  • la creatività prevarrebbe sempre più sullameccanicità,
  • ci sarebbe molto più tendere all’essere, pertantosempre più libertà dalla modalità del dover apparire.
    Non Amando in generale, non si possono Amare nemmeno i figli. Confondendo il voler bene con l’Amare, molti affermano di Amare. Invece soltanto vogliono bene, ma lo
  • chiamano Amare.

Informazioni su Andrea Pangos

andreapangos@gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...